O maramureseanca la Roma

Maramures&Roma

mercoledì 9 maggio 2012

I bei weekend di una volta...

Guardando questa foto di Niki, ricordavo i bei tempi di una volta...quando spesso nei weekend si usciva e si passava tutto il fine settimana fuori...

martedì 8 maggio 2012

giovedì 26 aprile 2012

Il roseto comunale, Roma


Il 28 aprile si aprono i cancelli del giardino più romantico di Roma

Circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, persino dalla Cina e dalla Mongolia. Fra le più curiose, la Rosa Chinensis Virdiflora, dai petali di color verde, la Rosa Chinensis Mutabilis, che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, una rosa maleodorante

STORIA: fin dal III sec. a.c. il luogo in cui sorge il roseto era dedicato ai fiori. Tacito, negli Annales, parla di un tempio dedicato alla dea Flora, i cui festeggiamenti, "floralia", si svolgevano in primavera nel Circo Massimo. Ricoperto di orti e vigne fino a tutto il XVI sec., divenne, nel 1645, l'Orto degli Ebrei con annesso il piccolo cimitero della Comunità. Dal 1934, anno del trasferimento del cimitero ebraico al Verano, l'area, destinata dal piano regolatore generale di Roma a Parco, rimase incolta fino al 1950, quando divenne sede del nuovo roseto comunale. L'antico, che si trovava sul colle Oppio, era andato distrutto nella seconda guerra mondiale. Come ringraziamento alla comunità ebraica, che aveva permesso di ricreare il roseto in un luogo sacro, venne posta all'ingresso del giardino una stele in ricordo della precedente destinazione, e i vialetti che dividono le aiuole nell'area collezione, assunsero la forma della menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo dell'Ebraismo.
L'idea di un roseto a Roma si deve all'interessamento della Contessa Mary Gailey Senni, al suo amore per la natura e a una notevole conoscenza botanica. Americana di nascita, si sposò con un conte italiano e rimase a vivere in Italia. Donna dal carattere deciso e caparbio dovette lottare non poco per vedere realizzato il suo progetto. Nel 1932 fu aperto il roseto sul colle Oppio. Il luogo fu scelto perché vi si trovava già una raccolta di numerose piante di rose provenienti dal Vivaio del Governatorato. La contessa partecipò a tutte le fasi di realizzazione del roseto, e fu anche l'artefice della sua promozione all'estero. L'anno seguente l'apertura, fu istituito il "Premio Roma", (secondo al mondo per costituzione, preceduto solo da quello di Bagatelle, vicino Parigi) di cui fu la curatrice ed al quale partecipò per molti anni come componente della giuria.

http://maps.google.com/maps?daddr=Via+di+Valle+Murcia%2C+7%2C+00153+Roma%2C+Italia&channel=fs&oe=utf-8&cid=0%2C0%2C17941700704623770660&fb=1&hq=roseto+comunale&geocode=0%2C41.885396%2C12.483395&t=m&z=16
net
Il roseto comunale visto dall'alto

Per mantenere il ricordo dell'antico cimitero dell'Aventino, i viali della sezione più ampia furono disegnati a forma di Menorah (candelabro a sette braccia), e un pilastro recante una targa a forma di Tavole della Legge fu collocato presso ciascuno dei due ingressi. Anche i pochi alti cipressi che svettano dall'estremità a valle del roseto sono ancora quelli che una volta

lunedì 19 marzo 2012

La torre di Baia Mare

o Turnul lui Stefan, in romeno.
by Pedro

Tramonto a Mogosa

dove diciamo che l'inverno regna per un altro po' :))
Apus de soare.....sub globul rosietic, Mogosa
by Pedro

venerdì 3 febbraio 2012

Ninge la Roma...

mai rar, dar uite ca...ninge :)
O maramureseanca la Roma